Ultimo tango a San Remo

La platea maschile ricorderà Belen Rodriguez ballare un tango sfrenato (?) in occasione di una recente edizione del Festival di San Remo. Gli intenditori ne ricorderanno invece i vacillamenti. Ma non tutti sanno che il ballerino che la sorreggeva, l’argentino Miguel Angel Zotto, è considerato uno dei tre migliori ballerini di tango del secolo.

Di origini italiane, emigrato in Argentina, Miguel Angel Zotto è nuovamente in Italia con il suo ultimo spettacolo Viento de Tango. La sua partner questa volta è Daiana Guspero, la sua compagna. Superfluo dire come ogni gesto acquisti ora il suo valore originario, come l’intesa milonguera, ironica, prenda forma sul palco.

Accanto al maestro, che sorprende per la rapidità dei movimenti, si avvicendano altre due giovani coppie, espressione di altri stili e di un altro sentire. Tanghi seduttivi, gelosi, violenti, sensuali, scanzonati si susseguono con un ritmo sospeso e avvincente. Tango da scena sì, ma che non eccede in sterili acrobazie, lasciando spazio anche a quelle camminate che cadenzano il movimento e lasciano il tempo di scoprire e scoprirsi.

Vera protagonista rimane la musica. L’orchestra dei Sexteto Tipico domina fisicamente la scena occupando la centralità del palco, inframezzando la danza con la sola musica. E ci si abbandona alle struggenti note di Pugliese, Piazzolla, Herrero, Rodriguez e degli altri compositori che hanno scandito la storia del tango e dell’Argentina. Interazione continua tra danza e musica, passi che marcano il tempo, lo aspettano, lo inseguono. E una voce, quella della bellissima Monica Marziota, che urla e graffia quel “pensiero triste”.

Non c’è da stupirsi che nel 2009 l’Unesco abbia dichiarato il tango argentino patrimonio dell’umanità. C’è tutto nel tango, la musica che cadenza il divenire, la danza che dà forma all’inespresso e la voce dell’uomo che accompagna le proprie gesta. Zotto, vero tanguero, non si pone come protagonista assoluto. Ci dà un assaggio di questo mondo, attraversa i bordelli e i salotti borghesi, lasciandoci quella sensazione di malinconia che insegue l’uomo nel corso dei secoli.

Alessandra Ferrari

“Viento de Tango” di Miguel Angel Zotto visto al Teatro Comunale di Vicenza il 10/11/2012,
con milonga finale nel foyer!

 

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  1. Pingback: Ultimo tango… dopo Belen | Immagini Inscena

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