Notre-Dame de Paris torna in scena alla Scala dopo oltre dieci anni

notre dame_scalaDopo oltre 10 anni dalle precedenti rappresentazioni, il 10 febbraio torna al Teatro alla Scala di Milano il balletto Notre-Dame de Paris, prima creazione di Roland Petit per l’Opéra di Parigi (1965).

Il romanzo di Victor Hugo aveva già ispirato un balletto, La Esméralde – coreografia di Jules Perrot, musica di Cesare Pugni – creato a Londra da Carlotta Grisi nel 1844. Quarant’anni dopo, Marius Petipa ne dava una propria versione, con musiche aggiuntive di Riccardo Drigo (San Pietroburgo, 1886). Petit così invece intende il suo spettacolo: “lI mio balletto Notre-Dame de Paris racconta una bella e grande storia. Deliberatamente ne ho espunto l’aneddoto e la pantomima: mi auguro che svanisca il Medioevo alla Violet-le-Duc e che, per lo spettatore, resti soltanto la tensione tragica del capolavoro di Victor Hugo”.

Roland Petit alleggerisce quindi il romanzo vestendolo dei colori squillanti e raffinati dei costumi di Yves Saint-Laurent, ambientandolo nella scenografia stilizzata ma di grande suggestione di René Allio, delineando quattro personaggi-perno della vicenda drammatica e utilizzando il corpo di ballo in modo non decorativo, ma fortemente espressivo. Esmeralda, Quasimodo, Frollo e Phoebus sono i quattro grandi personaggi, perni di una vicenda dalle forti tinte drammatiche e passionali;  il Corpo di Ballo ne sottolinea, quasi come un coro antico, le dinamiche. E sullo sfondo, presenza silente ma incombente, testimone e attore di questo  dramma, la cattedrale Notre-Dame de Paris.

È una celebrazione a Roland Petit,  la sua vena artistica di vero uomo di teatro, la capacità di evocazione e di sintesi nel far emergere i nuclei essenziali della vicenda, la sua idea di spettacolo come creazione totale: danza, scene, costumi, teatralità. La sua cifra originale e assolutamente inconfondibile si svela nella sua interezza: la narrazione c’è ma è moderna, con una mimica molto diluita; la fonte letteraria c’è ma è filtrata attraverso quella leggerezza e quella eleganza che hanno contraddistinto tutti i lavori del grande maestro. E soprattutto c’è tanta danza, per tutti.

Le recite di apertura (10, 14 e 16 febbraio) vedranno Natalia Osipova e Roberto Bolle in un duplice debutto: come coppia, non avendo mai danzato insieme prima d’ora, e come interpretazione, essendo per entrambi la prima volta in cui daranno vita ai personaggi di Esmeralda e di Quasimodo.
Il ruolo di Quasimodo è già stato cavallo di battaglia di Massimo Murru già nelle precedenti edizioni; lo riprenderà nelle recite del 19 e 21 febbraio.
Sarà invece un debutto assoluto il 1 e il 5 marzo, per Ivan Vasiliev, per la prima volta sul palcoscenico della Scala, e per la prima volta impegnato in questo balletto.

Supervisione coreografica: Luigi Bonino
Produzione: Teatro Bol’šoj Mosca

Prima delle prime:
Mercoledi 6 febbraio 2013, ore 17 – Ridotto dei Palchi «A.Toscanini»
Patrizia Veroli: L’esprit de finesse di Roland Petit per un fosco dramma romantico.

Info: http://www.teatroallascala.org/it/stagione/opera-balletto/2012-2013/notre-dame-de-paris.html

Video: Notre-Dame de Paris, Teatro alla Scala

Advertisements

One comment

  1. Reblogged this on ilpadiglionedoro and commented:
    Pregustando il mio prossimo appuntamento alla Scala…
    Il 16 febbraio si sta avvicinando a grandi passi!

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: