Grande attesa per il contest coreografico SHORT TIME II ideato da Francesco Ventriglia

ShortTime 2012Short Time II è la seconda edizione di un contest italiano che offre a giovani coreografi di talento l’occasione di eseguire le proprie creazioni dinnanzi a critici che daranno loro l’opportunità di creare uno spettacolo per le stagioni di balletto di Firenze. Si tratta di una vetrina, ideata da Francesco Ventriglia, per dischiudere alla critica nazionale ed internazionale, al pubblico appassionato e agli addetti ai lavori, un laboratorio dall’alta qualità artistica.

“I coreografi selezionati”, precisa Ventriglia, “avranno a disposizione un tempo molto contenuto: dieci minuti, non oltre, uno short time appunto, per mostrare un lavoro che è il primo esito di una ricerca. Per ciascuno sono disponibili: da due a sette elementi della compagnia MaggioDanza, il palcoscenico, i costumi, il light-design, un gettone di presenza. In platea saranno presenti critici di danza, distributori di spettacoli, direttori di compagnie, di teatro e di festival; per tutte queste categorie, quello di Firenze può diventare un appuntamento fisso. Mi avvalgo dell’aiuto di critici qualificati per creare un confronto aperto, uno scambio, per individuare, insieme a loro, l’autore o gli autori più interessanti, in grado di ‘tenere’ una serata, artisti con un proprio vocabolario di danza.”

Ecco i nove autori scelti per l’edizione Short Time 2013:

Il talento versatile di Alessandro Cascioli, in forza a MaggioDanza, già vincitore del Rieti Danza Festival, si è impegnato in produzioni all’estero e in qualità di cantante e attore, in produzioni coreografiche e musicali. Il suo Volti, su musiche di Negramaro, Michael Nyman e autori vari, nato da esigenze ed esperienze del tutto personali, si presenta come “un tentativo di individuare volti e individualità, còlti all’interno di un viaggio, un percorso, insieme astratto e narrativo, incentrato sulla figura della danzatrice Federica Maine, che si muove alla ricerca della propria identità”.

Kristian Cellini, già danzatore ospite in importanti trasmissioni televisive Rai e Mediaset, coreografo di spettacoli teatrali, di eventi nazionali e internazionali di alta moda, ama definirsi “un artigiano, che produce con grande cura un vestito, un gioiello, e chiede a chi lo indossa di farlo diventare importante. Ai danzatori chiedo di tirare fuori l’anima per far diventare bella la cosa che io ho creato appositamente per loro”. Il suo Omaggio a Vivaldi, da lui definito “tra i più grandi compositori”, si compone di un passo a due di pura sensualità sulle note de La Primavera, mentre sulla sequenza de L’Estate costruisce una esaltazione di sole, gioia, energia.

Fabio Crestale, classe 1976, danzatore free lance, con molteplici esperienze in Italia e all’estero, in Opposé, su musiche di Philip Glass, si è lasciato ispirare dalle parole di Jacques Prévert nella poesia Cet Amour (Questo Amore), e dalla voce, stregata, di Jeanne Moreau,  per “rubare” suggestioni che ha trasferito nella coreografia. Ne è nato un discorso, lungo e difficile, che si snoda nel tempo, tra due persone vicine e lontane da sempre, come succede in molte relazioni amorose, tanto devastanti quanto esaltanti.

Gabriele Rossi, classe 1988, formato alla danza classica e alla danza contemporanea con varie e significative esperienze, maturate anche all’estero, attore in numerosi spettacoli teatrali e in televisione, presenta Ananke, su musiche di Vincenzo Core e Balmorhea. “Questa mia creazione”, dice Gabriele Rossi, “cerca di sviluppare un vocabolario coreografico ispirato a concetti astratti, che toccano il fato e la coincidenza, i giochi e gli incroci che si creano intorno agli eventi della vita, e la rendano una diversa dalle altre”.

Brigel Gioka, nato in Albania, dopo il diploma presso la Scuola di Balletto di Tirana, si è perfezionato ed ha lavorato, come danzatore e coreografo in tutta Europa. SwTH corrisponde, nella sua volontà, “ad una migrazione di idee”, che gli consente di presentare, in senso dialettico, l’immediatezza tangibile della realtà e il subconscio, l’immagine dei ricordi del passato riflessi in un possibile futuro.

Massimo Margaria, 22 anni, e Francesco Porcelluzzi, 20 anni, sono due tra gli elementi più giovani della compagnia MaggioDanza. Artisti versatili, si presentano all’appuntamento con SHORT TIME con Due di Due, un balletto firmato da loro anche nelle musiche. Il pezzo è ‘contaminato’ da varie esperienze e visioni, tra queste, segnatamente, l’hip hop, e altre discipline. Non raccontano, esattamente, una storia, ma riflettono intorno a momenti di un rapporto di amicizia, consolidato da tempo, fra con situazioni di complicità e confronto.

Antonella Perazzo, formatasi in danza classica, contemporary e modern, in Italia e all’estero, insegnante di danza, ballerina in diversi musical e in trasmissioni televisive,  in On air afferma di aver “rivisitato e approfondito i concetti di sospensione, di assenza di peso che caratterizzano, da sempre, lo stile della compagnia da me guidata, Movin’ Beat. Ho concepito uno scenario nel quale i corpi dei danzatori si muovono un mondo liberato dalla forza di gravità, dove i danzatori agiscono come se fossero immersi in una grandissima bolla d’acqua, con movimenti lenti e fluttuanti”.

Paola Vezzosi, già allieva e collaboratrice di Carolyn Carlson, e interprete con Susanne Linke, oggi è coreografa e danzatrice impegnata in più fronti, sia con la propria compagnia, Adarte, che in progetti con festival rinomati come Oriente Occidente e in laboratori di movimento creativo per portatori di abilità differenti. In Santissima dei Naufragati, per due interpreti femminili, la Vezzosi usa un ventaglio di musiche (Vinicio Capossela, Angus Mavlise, Tony Conrad, John Cale), per svelare la sostanziale ambiguità dell’animo umano, sospeso tra la tentazione di cedere al peccato e la tensione alla purezza.

FIRENZE – Piccolo Teatro
Giovedì 21 febbraio 2013, ore 20.30
Sabato 23 febbraio, ore 18.00
Domenica 24 febbraio, ore 20.30
Martedì 26 febbraio, ore 15.30

Info: www.maggiofiorentino.it/content/short-time

Advertisements

One comment

  1. Pingback: Short Time II seleziona Brigel Gjoka per una creazione del MaggioDanza | Parole di Danza

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: