Danza&Danza: un premio al talento tra onori e speranze

alessia gay_sylphideIn questi giorni di bufere, incertezze e discussioni, vedere sulla scena la crema del talento, le nuove proposte, i giovani appassionati, fa sperare in un mondo di faticosa riconoscenza. Il Premio Danza&Danza, dopo 15 anni, continua a scovare talenti e premiare eccellenze. Siamo a Brescia, sul palco del Teatro Grande, per una serata di Gala che vede succedersi stelle emergenti della danza. Colpisce tra i presenti di quest’anno una preponderanza maschile, colpisce come i nostri giovani trovino fama in prestigiose compagnie all’estero, colpisce la tenacia di chi rimane a lottare per offrire qualità e innovazione.

Il Premio Danza&Danza – istituito nel 1987 dall’omonima testata, tra le poche riviste di settore sopravvissute per levatura delle segnalazioni e delle recensioni – si suddivide in categorie, valorizzando spettacoli classici e contemporanei, coreografi e interpreti. Un pool di giornalisti, tra i maggiori critici di danza italiani, compone la giuria presieduta da Mario Bedendo. Ecco la breve cronaca, tra passi a due appassionati e timidi eloqui, di una serata di qualità e modestia.

Il Gala di quest’anno è condotto da Francesca Pedroni, affiancata dai critici in giuria per consegnare oltre al riconoscimento cartaceo anche un bracciale Airoldi, maison bresciana come lo splendido teatro che ha ospitato la serata. Due tempi, intervallati dalle premiazioni, per poter ammirare questi giovani interpreti e farci sognare in un futuro di qualità e rinnovamento.

Inizia il critico de La Stampa Sergio Trombetta che premia i 200 anni della Scuola di Ballo del Teatro alla Scala. Ritira il premio Frédéric Olivieri, direttore della Scuola dal 2006, che porta in scena tre dei suoi giovani (noi abbiamo ammirato particolarmente Angelo Greco che ha aperto le danze) per affrontare la tecnica equilibrista di Gymnopedie di Roland Petit. Per la danza contemporanea viene segnalata la compagnia israeliana Batsheva Dance Company diretta dal coreografo Ohad Naharin di cui ammiriamo in prima nazionale B/olero eseguito da Iyar Elezra e Bobbi Smith, due donne forti, fluide che cadenzano il ritmo con ironia forza e sensualità. Terzo meritatissimo premio a Francesco Ventriglia, giovane direttore di MaggioDanza, per la sua produzione artistica 2012. Come non ammirare quest’uomo, già straordinario ballerino, che lasciate le scene ha lottato per portare qualità in Italia, resistendo ai meccanismi burocratici e nepotistici, per affermare una danza “sana”, giovane e nuova. Il suo passo a due, Opera 16, con Federica Maine ed Alessandro Riga, si articola tra linee che si spezzano e scivolate di una relazione ardente.

bolero

Continua la premiazione, tutta maschile, con Elisabetta Ceron e la rincorsa dei talenti italiani all’estero. Il primo (assente) è Valentino Zucchetti, bresciano, ringrazia con un video-collage sulla sua carriera al Royal Ballet. Bello, pulito, classico, tecnico. Si attende l‘ascesa di questa giovane promessa. Assente anche Carlo Di Dio, ospite anche lui con un video di ringraziamento dal Californian Ballet. Presente invece il terzo giovane premiato: Claudio Cangialosi, ora al Semperopern Ballet di Dresda, che si propone con un passo a due di William Forsythe, New Sleep. Sostituiscono i due assenti due giovani premiati nel 2011: Federico Spallitta dello Staatsballet di Berlino e Rosario Guerra alla Gauthier Dance di Stoccarda. Il primo ci presenta Sonnet XVIII, plastico passo a due che esprime con delicatezza e struggimento l’amore irraggiungibile, Guerra porta invece un assolo, I found a fox, forte e dinamico come il meccanismo di un ingranaggio ben oliato.

Tra il riconoscimento di interpreti e coreografi, ecco finalmente una figura femminile, Alessia Gay, del Teatro dell’Opera Roma, premiata tra le interpreti emergenti, che ci propone una delicatissima e leggera Sylphide insieme al tecnicismo di Alessio Rezza. Chiude la prima parte Maria Luisa Buzzi, coordinatrice della rivista Danza&Danza. A lei la premiazione coreografica: i due autori emergenti, entrambi marchigiani, Alessandro Sciarroni e Giulio D’Anna e lo spettacolo Kore del neo direttore di Biennale Danza Virgilio Sieni, qui rappresentato dalla sua magistrale interprete Ramona Caia. Premio come migliore coreografia se lo aggiudica però un greco, Andonis Foniadakis, con la sua articolata creazione Les Noces per il Corpo di Ballo del Maggio Musicale Fiorentino.

 

Dopo un omaggio alla Medea di Davide Bombana (migliore produzione 2011), qui con l’estratto Il Messaggero di morte, e il premio alla carriera a Mario Marozzi, étoile del Teatro dell’Opera di Roma che ha recentemente abbandonato le scene con una sublime interpretazione di Symphonie pour un homme seul, la premiazione finale viene condotta dall’appassionata Silvia Poletti.
Sfila il côté estero: dal giovane indiano emergente Aakash Odedra che volteggia sulla scena tra continui cambi di direzione, mentre le sue dita ci raccontano una storia al suono delle sue cavigliere. La storia continua con i gemelli Bubeníček (premiati nel 2009 come migliori interpreti) con Jiří interprete e coreografo, coadiuvato dalle musiche del gemello Otto. Presentano un intenso passo a due, Intimate Distance, tra lotta e sospensione e passione. Chiude la serata l’amore drammatico della Dame aux Camelias, impersonato da una coinvolgente delicata e sofferta Maria Eichwald, premiata come migliore interprete, assieme a Friedemann Vogel (premio 2011), per ricordarci un’arte senza tempo, universale, appassionata.

Lara Crippa

“Gala Premio Danza&Danza”, visto al Teatro Grande di Brescia il 23/02/2013

PREMIO Danza&Danza 2012

  • SPETTACOLO CLASSICO
    “Concerto DSCH” – cor. Ratmansky –
  • Balletto del Teatro alla Scala Teatro alla Scala
  • SPETTACOLO CONTEMPORANEO
    “6000 miles away”
    Sylvie Guillem – cor. Forsythe, Ek, Kylian
    “Sadeh 21
    cor. Ohad Naharin – Batsheva Dance Company
  • COREOGRAFO
    Andonis Foniadakis
    per “Les Noces” – MaggioDanza
  • INTERPRETI
    Maria Eichwald, Stuttgarter Ballett
    Mathilde Froustey, Opéra de Paris
    François Alu, Opéra de Paris
  • PRODUZIONE ITALIANA
    “Kore”
    Virgilio Sieni Danza
  • INTERPRETI EMERGENTI
    Alessia Gay, Teatro dell’Opera di Roma
    Aakash Odedra

  • Autori EMERGENTI
    Alessandro Sciarroni
    Giulio D’Anna

  • DANZATORI ITALIANI ALL’ESTERO
    Carlo Di Dio, California Ballet
    Claudio Cangialosi, Dresden Semperopern Ballett
    Valentino Zucchetti, Royal Ballet
  • PREMIO ALLA CARRIERA
    Mario Marozzi

  • PREMIO MARIO PASI
    Ephemeria Editrice
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3 comments

  1. Pingback: Grande Danza al Teatro Grande di Brescia | Parole di Danza

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