I ritmi brasiliani del Grupo Coro chiudono la magnifica stagione del Comunale di Vicenza

Gruppo Coro_Sem MimUn appuntamento imperdibile termina la prestigiosa Stagione di Danza del Teatro Comunale di Vicenza. Sabato 27 aprile sarà in scena lo straordinario ensemble brasiliano Grupo Corpo di Rodrigo Pederneiras con due creazioni cult del loro repertorio: “Parabelo” e “Sem Mim”. Si tratta di una danza contemporanea di altissimo livello, che affonda le sue radici nelle tradizioni popolari del paese sudamericano, proponendo esibizioni virtuosistiche, accompagnate dalle musiche dei grandi musicisti brasiliani contemporanei.

“Sem Mim” (senza di me) – creazione raffinatissima e recente (2011) – trae ispirazione dalle cantigas de amigo, preziose composizioni poetiche galiziane della letteratura medievale; l’autore è un cantore popolare, il giullare Martin Codax, originario di Vigo, come di Vigo è uno degli autori delle musiche, Carlos Núñez. La commistione, come nella migliore tradizione di Grupo Corpo, è con il ritmo brasiliano dell’altro autore delle musiche, José Miguel Wisnik che unisce le sonorità del suo paese d’origine. E il parallelismo formale che caratterizza questo particolarissimo tipo di lírica medievale, è ripreso nella scenografia dove a rigide forme geometriche si alternano forme materiche e animate. Per concludere il gioco dei rimandi e delle citazioni, i corpi dei danzatori sono ricoperti dai costumi minimali di Freusa Zechmeister che riportano motivi ornamentali dell’iconografia medievale, quasi un body painting che simula il tatuaggio. Suggestioni colte e ispirazioni antiche si uniscono in una creazione coreografica di vibrante essenzialità.

Parabelo” risale invece al 1997, con musiche di Tom Zé e José Miguel Wisnik. Parlando di questo lavoro Rodrigo Pederneiras affermava: “Con questo spettacolo vogliamo raccontare il Brasile, e in particolare il Sertão, quello spazio desertico, poverissimo di risorse ma ricco di energie umane, positive, abitato da persone che producono arte e cultura. Per me è stato difficile capire, e far capire agli altri, come fosse possibile combinare la miseria con un’estrema gioia di vivere: cerco di farlo in Parabelo, richiamando le danze e le feste popolari”.

Lo serata sarà introdotta dal consueto appuntamento “Incontro con la Danza” curato in questa occasione da Valeria Crippa, giornalista e critico di danza e teatro musicale per il “Corriere della Sera” e per “Io Donna”; autrice di testi su Nureyev e Savignano, pubblicati da Rizzoli.

Lo spettacolo dei Grupo Corpo sarà inoltre preceduto dall’esibizione dei giovani performer del Progetto Supporter, giovanissime promesse della danza nazionale, segnalate da critici ed esperti del settore. Chiude il progetto Giovanna Trinca in “Cameo” (di cui è interprete e coreografa) su musiche di Franz Schubert. È un ritratto in cui il corpo si lascia plasmare ed esprime, nell’essenza della danza, una personale visione di bellezza in uno scambio continuo con tutto ciò che sulla scena è presente: il corpo, il tempo, lo spazio e la musica. Sullo sfondo, una scultura di Carlo Schiavon, immobile contrappunto al continuo divenire della coreografia.

Info: http://www.tcvi.it/it/eventi/2012-2013/danza/167/sem-mim-parabelo-

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