Le tre anime di Torinodanza festival

Inizia tra pochi giorni l’edizione 2013 del Festival Torinodanza – diretto da Gigi Cristoforetti – che si terrà quest’anno dal 13 settembre al 9 novembre. Tre i temi conduttori: ‘Una strana bellezza’, sezione visionaria che ospita coreografie di Emio Greco, Olivier Dubois, Karine Ponties; ‘Il gesto musicale’, incentrato sul rapporto tra musica e gesto, portato in scena da Anne Teresa De Keersmaeker e Boris Charmatz; infine ‘Il corpo magico’ che si collega al circo contemporaneo e alla nouvelle magie di Aurélien Bory, Phil Soltanoff e Etienne Saglio.

Cedar Lake_Indigo RoseLa nuova edizione si inaugurerà con tre serate del Balletto di Marsiglia che porterà Double points: extremalism di Emio Greco e Pieter C. Scholten, e Élégie di Olivier Dubois. Secondo appuntamento il 21 e 22 settembre con l’atteso ritorno del Cedar Lake Contemporary Ballet. L’ensemble newyorkese proporrà tre appuntamenti d’eccezione: Indigo Rose, abbagliante coreografia di Jiří Kylián con impeccabili ballerine e musica di John Cage; Ten Duets on a Theme of Rescue, dieci passi a due di Crystal Pite; terzo coreografia, in prima italiana, Horizons del coreografo greco Andonis Foniadakis.

Il 27 settembre sarà invece possibile assistere a La Beauté du Diable di Koffi Kôkô, esponente di punta della nuova danza africana, sciamano, espressione compiuta della sintesi tra le culture di due continenti. Mentre il 3 ottobre torna, come negli ultimi anni, Ambra Senatore che presenterà la sua ultima produzione John, un gioco che con il suo dispiegarsi propone allo spettatore una riflessione sulla natura umana.
Attesissima la prima italiana del 6 ottobre che vedrà in Partita 2 eccezionalmente ballare insieme Anne Teresa De Keersmaeker e Boris Charmatz, due tra i maggiori coreografi contemporanei.Keersmaeker_Charmatz_partita2

Prende il via quest’anno anche un’esplorazione della danza vallona con gli spettacoli
Usdum (12 ottobre) del coreografo brasiliano/belga Claudio Bernardo, e Holeulone (18 ottobre) della coreografa francese Karine Ponties che si ispira al romanzo fantascientifico I fiori per Algernon di Daniel Keyes.

Un altro approfondimento tematico è dedicato al recupero del repertorio con tre spettacoli del Progetto RIC.CI (Reconstruction Italian Contemporary Choreography anni Ottanta-Novanta), ideato e diretto da Marinella Guatterini. Si tratta di Calore (1982/2012) di Enzo Cosimi, La Boule de neige (1985/2013) di Fabrizio Monteverde e Terramara (1991/2013) di Michele Abbondanza, tutti riallestiti con giovani interpreti e con uno sguardo attuale.

I due appuntamenti conclusivi del Festival saranno presentati in collaborazione con FranceDanse 2013. Il 25 e 26 ottobre un importante appuntamento con la nouvelle magie, Le Soir des Monstres di Etienne Saglio, e in conclusione (7/9 novembre) un capolavoro di circo contemporaneo, Plan B di Aurélien Bory e Phil Soltanoff.

Info:   www.torinodanzafestival.it

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: