Lo sguardo contemporaneo del Festival Aperto

Tra pochi giorni inizia un appuntamento emiliano d’obbligo, il Festival Aperto di Reggio Emilia, un susseguirsi di invenzioni contemporanee tra Musica, Danza, Teatro, ricerca, tecnologia. Ecco cosa propone la sezione danza, in scena dal 28 settembre al 17 novembre.

Due giorni di Off-balance per il weekend inaugurale: sabato 28 settembre con Daniele Ninarello, Simona Bertozzi, Ambra Senatore e CollettivO CineticO; mentre domenica 29 si esibiranno Alessandro Sciarroni, Nicola Galli, Masako Matsushita e Balletto Civile.

Continu_Sasha Waltz
Il corpo centrale del festival viene inaugurato il 6 ottobre da Sasha Waltz con Continu (2010-2011), dove l’artista entra in relazione con gli impulsi fondamentali derivati dai suoi maggiori progetti museali: le creazioni per il Neues Museum Berlin di David Chipperfield e per il MAXXI Roma di Zaha Hadid. L’8 ottobre la Akram Khan Company presenta iTMOi (in the name of igor), un omaggio a Igor Stravinskij in cui Akram Khan afferma: «Vorrei riesaminare questo approccio non solo attraverso la struttura, come fece Stravinskij, ma anche attraverso l’esplorazione della condizione umana. Una rottura di pensiero, feroce resistenza alle convenzioni, la morte del corpo e la nascita dell’anima, tutto ci ricorda che la mente e l’immaginazione sono libere e si autogenerano». Il 12 ottobre la nota compagnia italiana Aterballetto presenta in prima nazionale Rain Dogs di Johan Inger in cui si cerca di materializzare e rappresentare quelle complessità e quelle contraddizioni che caratterizzano il rapporto con il mondo e che segnano le relazioni con gli altri; quando la solitudine e lo smarrimento si manifestano attraverso le più diverse sfumature; con ironia e drammaticità, con leggerezza o disperazione. La compagnia ripropone inoltre workwithinwork di William Forsythe.

Atomos_McGregor
Si conclude il festival con un triplice appuntamento, una prima nazionale e due prime assolute. Il coreografo britannico Wayne McGregor è ospite con due progetti: il 15 novembre con Atomos in cui 10 formidabili interpreti dello stile dislocato e strisciante di McGregor indagano le strutture invisibili, rapportandole al fenomeno telematico dei flussi di dati. Il 16 e 17 novembre i danzatori della Random Dance eseguiranno invece la performance site specific Scavenger in prima assoluta negli spazi della Collezione Maramotti in collaborazione con Max Mara. Un ultimo appuntamento italiano per il 16 novembre, con la Compagnia Virgilio Sieni in Esercizi di primavera.

INFO:    www.iteatri.re.it

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