A Bruxelles le costellazioni della danza

NuitEtoiles2014_Belladdormentata_Osipova_Golding

NuitEtoiles2014_Bella Addormentata_Osipova_Golding

I Gala di Danza sono splendide pericolose vetrine fashion. C’è l’assaggio delle collezione, che ti invoglia a vedere l’intero balletto, ma ci si aspetta che il capo esposto sia il migliore per stile, sartoria e abbinamenti. Accostare la danza alla moda non è così azzardato se ne si considera la storia, ancor meno in un Gala che vuole riunire alcuni tra i migliori esponenti del balletto. Inevitabile osservare il trucco, gli sguardi, i costumi, i partner, e aspettarsi la migliore tecnica.

Siamo a Bruxelles per La Nuit des Etoiles, nominato nel 2013 miglior gala di danza. D&D Art Production ne organizza la seconda edizione portandolo al Cirque Royal – perfetto per il pubblico e l’ottima visibilità del palco, ma un po’ meno sfavillante (per dimensioni e atmosfera) per le grandi stelle che vi hanno danzato.

Tra disdette in corso e in finale d’opera, la scuola russa marchia la provenienza di quasi tutti i danzatori ante-diaspora: dall’ultima sostituzione Oksana Skorik con Yevgeny Ivanchenko, a Maia Makhateli e Artur Shesterikov (oggi all’Het National Ballet), e Vadim Muntagirov che con Natalia Osipova hanno trovato la loro ultima patria al Royal Ballet, per finire con la spettacolare Iana Salenko oggi al Berlin Staatsballett. Ironia della sorte, il coreano Kim Kimin ha trovato la sua espressione al Mariinsky Theatre. Altre bandiere per la ceca Daria Klimentova (da tempo all’English National Ballet) e per il canadese novello Brad Pitt Matthew Golding.

NuitEtoiles2014_Dianatteone_Makhateli_Shesterikov

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A parte il contemporaneo In Light and Shadow di Krzysztof Pastor, eseguito dalla coppia Makhateli-Shesterikov, la serata ha avuto l’impronta del grande spettacolare repertorio di tradizione che non perdona tecnica e interpretazione. La stessa coppia ha infatti aperto anche il secondo atto con Diana e Atteone confermando il controllo del movimento e la pienezza del gesto di entrambi; anche la scelta dei brani ha ben rispecchiato la coppia, dalla fredda calcolata esecuzione del primo, all’altera dea che trionfa sull’ingenuo cacciatore.

Doppio banco di prova anche per la bellissima Oksana Skorik a fianco di Yevgeny Ivanchenko in Giselle e Diamonds. Lasciano senza fiato le linee della Skorik: arti lunghissimi, controllati, tesi e respirati. Ma si fatica a entrare nell’oltretomba nonostante l’esangue volto di lei e il drammatico sguardo di lui; Oksana è un cigno in ogni suo gesto, altero, elegantissimo, la cui unica vita pare palpiti in quelle braccia vibranti e struggenti. Forse quella bellezza adamantina trova maggiore espressione nella fredda luce di Diamonds, ma anche qui sopravvive e traspare quel gelido e inafferrabile languore.

NuitEtoiles2014_Diamonds_Skorik_Ivanchenko

NuitEtoiles2014_Diamonds_Skorik_Ivanchenko

Grande repertorio anche per le stelle ‘inglesi’: Corsaro per Daria Klimentova con Vadim Muntagirov e Bella Addormentata per Osipova-Golding. Qui si cominciano a contare tours e pirouettes, soprattutto della prima coppia che nonostante il divario di età e di gradazione dell’abito (…) ha dato uno splendido e impeccabile esempio di tecnica ed entusiasmo, con quadrupli sincroni giri, salti sospesi e sette splendide pirouettes finite in passé. Maggiore richiesta interpretativa per la Bella Osipova che alterna trionfo, malizia e regalità ormai spogliata dell’ingenua freschezza della giovane Aurora. Movenze e linee ancora più regali per il Bel Golding che ben si compiace del proprio incedere.

NuitEtoiles2014_Corsaire_Klimentova_Muntagirov

NuitEtoiles2014_Corsaire_Klimentova_Muntagirov

Interessante e centrata la scelta Iana Salenko – Kim Kimin per aprire e chiudere le danze: una coppia entusiasta e calibrata in due pezzi scoppiettanti al limite dell’acrobatico, Flames of Paris e Don Chisciotte. Passata l’emozione iniziale, il pubblico viene conquistato dall’irruente freschezza del giovane Kimin che non si risparmia di fronte a salti e giri nonostante le chiusure non siano sempre impeccabili. Al suo fianco Iana Salenko brilla su tutte le stelle presenti con una precisione, controllo, consapevolezza e maturità che non si concedono la minimi sbavatura. Si confronta con il suo partner, ci gioca, lo sovrasta, ma senza mai eccedere nonostante i suoi quadrupli fouettes con cambio di spot.

Nella grande costellazione rilucono anche due giovanissimi: il quattordicenne giapponese Mikiya Kakehashi, oggi alla Scuola Reale del Balletto di Anversa, e il cubano Cesar Corrales, vincitore dell’ultimo YAGP. Ma l’acclamazione del pubblico va alla compagnia Opinion Publique, che gioca in casa senza venire minimamente eclissata dalle grandi étoiles. Cinque incredibili performers, una donna e quattro uomini, che giocano con ogni schema precostituito, danzandovi all’interno, rompendolo e ricomponendolo, muovendosi su ogni piano e a qualunque velocità, senza paura di alcun limite. Incredibile base tecnica, specialmente dell’elemento femminile, che si lancia tra gli spazi per contorcersi al loro interno, come se quell’Atomium simbolo della città fosse penetrato nel loro DNA.

Lara Crippa

“La Nuit des Étoiles”, visto al Cirque Royal di Bruxelles il 22/03/2014

Programma:
Part I:
FLAMES OF PARIS
Iana Salenko (Berlin Staatsballett) / Kim Kimin (Mariinsky Theatre)

MIKIYA KAKEHASHI – SOLO
(Royal Ballet School Of Flanders)

GISELLE – PAS DE DEUX
Oksana Skorik / Yevgeny Ivanchenko (Mariinsky Theatre)

IN LIGHT AND SHADOW
Maia Makhateli / Artur Shesterikov (Het National Ballet)

EXTRACT FROM NEO-CLASSICAL CREATION
Opinion Public

LE CORSAIRE – PAS-DE-DEUX
Daria Klimentova (English National Ballet) / Vadim Muntagirov (Royal Ballet)

Part II

DIANA AND ACTEON
Maia Makhateli / Artur Shesterikov (Het National Ballet)

DIAMONDS
Oksana Skorik / Yevgeny Ivanchenko (Mariinsky Theatre)

LE CORSAIRE – ADAGIO
Daria Klimentova (English National Ballet) / Vadim Muntagirov (Royal Ballet)

CESAR CORRALES – REENTER
(Winner of Yagp Grand Prix Europe)

EXTRACT FROM NEO-CLASSICAL CREATION
Opinion Public

SLEEPING BEAUTY – GRAND PAS DE DEUX
Natalia Osipova / Matthew Golding (Royal Ballet)

DON QUIXOTE
Iana Salenko (Berlin Staatsballett) / Kim Kimin (Mariinsky Theatre)


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2 comments

  1. Pingback: Benois de la Danse 2016: Italia resiste solo in giuria | Parole di Danza

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