Focus di MilanOltre sul Balletto di Roma

Dopo l’inaugurazione con Aakash Odedra MilanOltre Festival prosegue con il secondo focus dedicato al Balletto di Roma. Tre serate – dal 30 settembre al 2 ottobre – per 6 titoli mai rappresentati a Milano.

We-Part_Paola-Mangiola__ph Impronta ADVWe/Part (30 settembre, Sala Shakespeare) è la naturale evoluzione della ricerca coreografica di Paolo Mangiola sulla dinamica del riconoscimento e dell’incontro con l’altro. Il nuovo balletto osserva da vicino le microrelazioni tra gli elementi di un gruppo per tentare di rilevarne l’intima interdipendenza e connessione. La coreografia per nove danzatori è danzata sulle musiche originali del premiato compositore inglese Donal Sarsfield e le luci di Fabiana Piccioli, vincitrice nel 2013 del Knight of Illumination Award – Best Lighting for Dance.

L’1 ottobre la compagnia dedica The Arena Love alle infinite possibilità dell’amore viste da quattro diversi coreografi.
InContro_GiorgioManciniSulle note di Kitaro accade l’In-Contro, prima coreografia di Giorgio Mancini per il Ballet du Grand Théatre de Genève. Il coreografo rappresenta l’immortale incontro tra gli opposti uomo-donna, in cui gli elementi si attraggono e fondono (IN) ma al tempo stesso si respingono (CONTRO).
Mauro Astolfi declina il tema amoroso con Intra, un intenso passo a due costruito su equilibri precari e prese saldissime, musiche di Anne Muller e Nils Frahm.
Gianluca Schiavoni propone la sua Kimera, un continuo rincorrersi con movimenti eleganti e sinuosi per rivelare le sfumature di un’entità che, come il celebre mostro mitologico, è emblema dell’unità  composta da soggetti eterogenei.
Conclude la coreografia di Michele Pogliani, The Arena Love, ambientata in un futuro senza tempo per parlare della diversità dell’amore: un intreccio tra fantasia e subconscio, tra apparenza e realtà, in cui l’essenza dell’uomo viene totalmente messa a nudo. Creato su un collage musicale che vede le note di Antonio Vivaldi affiancate alle sonorità hip hop di Wade Robson e al suono elettronico di Amon Robin.

Il 2 ottobre Milena Zullo firma Contemporary Tango, che vede protagonista maschile e ospite speciale Kledi Kadiu. Contemporary Tango vuole raccontare un ballo: il tango sociale, che sempre di più sembra diffondersi nel nostro pianeta, segnale ulteriore della globalizzazione dei nostri tempi. Non più semplicemente un ballo con i suoi passi tipici, ma un modo di sentire diffuso, frutto della nuova contaminazione tra un linguaggio popolare e il ricco e variegato modulo del balletto.

Info:     MilanOltre @ teatro elfo puccini

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