Prospettiva Danza Teatro premia la danza tecnologica

MAP di davide calvaresi1 bisÈ il progetto MAP di Davide Calvaresi ad aggiudicarsi il Premio Prospettiva Danza Teatro 2015, su 32 progetti e 4 finalisti. Molto più variegate e stimolanti le proposte di questa edizione, presentate come reali progetti da sviluppare.

Domenica 10 maggio – a seguito della residenza coreografica dal 2 all’8 maggio – hanno presentato i loro lavori i quattro finalisti: Davide Calvaresi di Offida (Ascoli Piceno) con Map, Francesca Foscarini di Verona con La vocazione all’asimmetria, Camilla Monga di Vicenza con Mecanique, e Valentin Knuffelbunt Alfery da Vienna (Austria) con #FOMO The fear of missing out.

La Commissione giudicatrice – presieduta da Gilberto Santini e composta da Andrea Hein, Emanuele Masi, Marino Pedroni e la direttrice Laura Pulin – ha trovato il progetto MAP di Davide Calvaresi, con Irene Russolillo, «un ottimo esempio di amalgama tra le capacità visionarie e performative dell’uno con il ricco vocabolario coreografico e la sapienza d’interprete dell’altra». MAP è un percorso grafico che utilizza il corpo come foglio tridimensionale su cui definire una calligrafia interattiva e soggettiva.

Anche LA VOCAZIONE ALL’ASIMMETRIA di Francesca Foscarini segna l’incontro tra due interpreti di solida esperienza, «apprezzato per la decisione della coreografa di aprirsi all’altro dopo aver concentrato finora il lavoro su stessa». Permane la forte connotazione ironica e sperimentale della autrice che si diverte ad alterare espressioni e movimenti in continua esplorazione spaziale.

In MECANIQUE Camilla Monga «costruisce un linguaggio estremamente codificato, che trova motivo di interesse nella meccanica sonora alla base del gioco tra corpi e oggetti, offerti entrambi allo sguardo dello spettatore nella loro semplicità». Un gioco tra corpi meccanicizzati e oggetti spersonalizzati.

MAP di davide calvaresi bisIl lavoro #FOMO di Valentin Alfery è stato invece molto apprezzato «per la capacità di declinare un linguaggio tipicamente urbano in nitide forme sceniche, ben supportato dalla energia e dalla tecnica degli interpreti». Cinque danzatori urbani che denunciano la spersonalizzazione digitale ma la cui fluida e strutturata presenza prevale sull’alienazione quotidiana.

La Giuria, visti i criteri indicati nel Bando del Premio quali elementi di cui tener conto per la propria valutazione, ha deciso di assegnare il Premio Prospettiva Danza Teatro 2015 a MAP di Davide Calvaresi con Irene Russolillo perché, grazie alla messa in comune di due esperienze artistiche consolidate, il lavoro evidenzia già in questa fase iniziale la piena capacità di dar vita ad un universo originale di segni e significati, che dimostra un’ottima potenzialità di sviluppo. L’artista vincitore si è quindi aggiudicato il premio di 5.000 euro e l’inserimento di diritto nella programmazione della rassegna Prospettiva Danza Teatro 2016.

La Giuria ha ritenuto inoltre opportuno segnalare #FOMO di Valentin Alfery quale «lavoro meritevole di giungere presto a compimento stante l’attuale maturità di assetto, per la capacità di declinare temi e pensieri della contemporaneità in un linguaggio sapiente e pur immediato».

Link Premio Prospettiva Danza 2014

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