Il Balletto di Roma riparte dal Cullberg Ballet

Figure a Sea Deborah HayCullbergbalettenDansare : Unn Faleide, Eleanor Campbell, Samuel DraperPrestigiosi progetti marcano la svolta del Balletto di Roma sotto la nuova direzione artistica di Roberto Casarotto, che inaugura la programmazione artistica 2015/2016 partendo da Stoccolma con una coproduzione con il Cullberg Ballet. Figure a Sea, dell’autrice americana Deborah Hay, ha debuttato al Dansens Hus di Stoccolma lo scorso 24 settembre 2015 portando in scena ventuno interpreti, tra cui il coreografo associato e docente del Balletto di Roma Paolo Mangiola scelto, insieme a cinque artisti ospiti, per affiancare in scena i danzatori dell’ensemble svedese diretto da Gabriel Smeets.
Al tour internazionale di Figure a Sea in Nord Europa seguirà, nel 2016, la prima italiana e il tour nazionale. Oltre al sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma, l’iniziativa vanta tra i coproduttori Zodiak Center for New Dance (Helsinki), Peak Performances @ Montclair State University (New York), Centro per la Scena Contemporanea Comune di Bassano del Grappa (Vicenza) e CCAP (Stoccolma).

Seconda importante collaborazione con Romaeuropa Festival, per cui verrà presentato il prossimo 8 dicembre negli spazi del MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo – TURNING | Symphony of Sorrowful Songs, frutto del incontro tra la compagnia e l’artista associato 2015/2017 Alessandro Sciarroni. Un’articolata pratica di corpi in rotazione in equilibrio sull’orlo della vertigine per riflettere sulla perdita di orientamento e l’instabilità temporanea, sul cambiamento percettivo e sul ritrovamento del sé.

Sciarroni-turningIn chiusura del 2015, in occasione delle celebrazioni per il 400° anniversario dalla morte di William Shakespeare, torna in scena una delle produzioni di maggiore successo della compagnia, Otello, riallestito da Fabrizio Monteverde dopo la recente ripresa per il Corpo di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli. In questa versione, che debutterà il prossimo 19 dicembre a Lugano al LAC – Lugano Arte e Cultura – il coreografo rivisita il testo shakespeariano lavorando sugli snodi psicologici che determinano la dinamica dell’ambiguo intreccio tra i protagonisti.

Otello-Balletto-RomaIl 2016 si apre con due prime assolute al Belgrade Dance Festival. Il 6 aprile l’artista associato Alessandro Sciarroni sarà protagonista di una nuova iniziativa della compagnia per il pubblico giovane con lo spettacolo HOME ALONE, sulla possibilità di osservare i mezzi tecnologici come veicolo di creatività e non di mera alienazione. 7 aprile debutto di PARADOX, dedicato all’indagine sul concetto di genere, una lente d’ingrandimento sul maschile e il femminile e le consuetudini e i paradossi di una contemporaneità mutevole. Autori della creazione il coreografo israeliano Itamar Serussi Sahar, con Sycho e TEFER, e il coreografo associato Paolo Mangiola, con Fem.

Nuovo debutto per l’estate 2016 anche per la riscrittura di Giselle, un doppio remake affidato dal direttore Casarotto sempre a Itamar Serussi Sahar insieme questa volta a Chris Haring, per tingere la classica trama di contemporanea quotidianità. Un atto ciascuno, con approcci creativi e alfabeti coreografici distanti, per sviscerarne gli snodi drammaturgici.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: