Giselle riallestisce la tradizione

Royal-New-Zealand-Ballet-Giselle-Act-I
Ottima prova quella del Royal New Zealand Ballet in tournèe in Italia con la tragica Giselle, il cui allestimento è stato curato nel 2012 da Ethan Stiefel e Johann Kobborg. Un successo declamato già in patria, tanto da produrne un film, come fu per l’indimenticabile Carla Fracci, la cui drammaticità resta però ineguagliata.

Colpisce la ripresa della tradizione, sia nel movimento che nello spirito romantico. Mentre i nuovi corpi di ballo alleggeriscono le linee e gli spazi, qui si dà grande risalto alle parte saltata e alla pantomima. I développé e i grand jetè si abbassano mentre i piccoli salti si moltiplicano tra l’entusiasmo dei ballonné e l’estenuanti sequenze di batterie.

RNZB-Giselle-Act II  Wilis with Myrtha and Hilarion. Photograph Maarten Holl
Eccezionali i protagonisti e tecnicamente perfetti, la fresca e leggera Tonia Looker (Giselle) e l’elegante e principesco Joseph Skelton (Albrecht); finalmente una coppia che rispecchia gli intenti coreografici e drammatici, la gioia di vivere, l’illusione, il perdono di una giovane contadina e la leggerezza, l’inganno, il rimorso di un aitante duca. Dispiace solo per la scena della pazzia, che risulta asciugata, limitata la figura della madre, forzato lo scioglimento dei capelli, come se troppo pathos rovinasse l’estetica del quadro scenografico. Anche i passaggi tra una scena e l’altra subiscono a volte un brusco taglio, così come l’intervento di Albrecht anziano, che appare e scompare all’inizio e alla fine di ogni atto, quasi ad assumersi il ruolo di coro tragico con il suo memento.

La scenografia riprende l’originale, rendendo più boschiva la seconda parta, con la croce di legno e il ramo seccato come scettro. Contadini e Villi risultano un po’ sacrificati nello spazio teatrale, ma il corpo di ballo sfoggia una musicalità senza sbavature, in magica e incantata sincronia. Buona prova anche per Hilarion e Myrtha, che colpiscono anche in questo caso come ‘caratteri’, un po’ rozzo e ridicolo il primo, possente e terribile la seconda.

Lara Crippa
“Giselle”, Royal New Zealand Ballet
visto al Teatro Comunale di Vicenza il 29 novembre 2015

Recensione Giselle @ Teatro alla Scala con Roberto Bolle e Svetlana Zakharova – 30/04/2013
Recensione Giselle di Eugenio Scigliano w/ Compagnia Junior Balletto di Toscana – 01/12/2013


Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s

%d bloggers like this: