Anatomia desacralizzata della Sagra

Sieni-LA-SAGRA-DELLA-PRIMAVERA®Rocco_Casaluci_2015La celebrazione del sacro dovrebbe suonare corde universali, mentre rischia spesso di esaltare visioni ed urgenze individuali. L’immaginario de La Sagra della Primavera è scolpito dai più raffinati ai più arditi sacrifici di massa mentre le suo note risuonano il sottile e tribale richiamo dei nostri istinti. Ci vuole ardire e ardore per affrontare questo mostro sacro che ammalia quasi tutti i coreografi in nome del contemporaneo.
È il turno di Virgilio Sieni, che dopo aver inquadrato i Vangeli, incontra i riti pagani con l’intento programmatico di «intravedere il luogo che si presenta al rito nell’oggi del corpo». L’intenzione sarebbe vincente se la coreografia e i danzatori la rispettassero. Ma questa «archeologia del corpo» risulta acerba, deve ancora scavare nei movimenti, analizzare le dinamiche, studiarne la catalogazione. Il movimento origina da quello spezzato marionettistico virgiliano ma gli interpreti danno l’impressione di aver fatto poche prove, riportando continuamente fuori dall’illusione scenica, distratti dalle rigidità maschili e da qualche esuberanza femminile male integrata. Le continue catene umane che si sciolgono e si ricompongono tra cerchi, corse, linee, gruppi, anticipano la prevedibilità della scena successiva, mentre l’eletta ricorda più un relitto alla deriva che un’anima palpitante. Ed è proprio l’anima che viene a mancare in questo studio anatomico, l’elemento divino, quella potenza assetata di umanità, sia essa brutale e sacrificale, o redenta e salvifica.
le_sacre_preludio_sieni
Decisamente più riuscito il Preludio, sugli archi di Daniele Roccato. Un prova calibrata, strutturata, magmatica, un sestetto di donne con la coerenza della nudità, anche se la loro femminilità non emerge da alcun movimento. Qui la scomposizione e la destrutturazione si attua in un fluido compositivo, come sirene la cui disarmonia e disarticolazione incantano lo spettatore.

Alessandra Ferrari

“Le Sacre”, Compagnia Virgilio Sieni, visto al Teatro Verdi di Padova lì 8 dicembre 2015
produzione Teatro Comunale di Bologna, Compagnia Virgilio Sieni
in collaborazione con ERT Emilia Romagna Teatro Fondazione

PRELUDIO
ideazione, coreografia, scena: Virgilio Sieni
musica Daniele Roccato
interpretazione e collaborazione: Ramona Caia, Claudia Caldarano, Vittoria De Ferrari Sapetto, Patscharaporn Distakul, Giulia Mureddu, Sara Sguotti
luci: Fabio Sajiz, Virgilio Sieni

LA SAGRA DELLA PRIMAVERA
ideazione, coreografia, scena: Virgilio Sieni
musica: Igor Stravinskij
interpretazione e collaborazione: Jari Boldrini, Ramona Caia, Claudia Caldarano, Vittoria De Ferrari Sapetto, Patscharaporn Distakul, Maurizio Giunti, Giulia Mureddu, Giulio Petrucci, Rafal Pierzynski, Sara Sguotti, Davide Valrosso
luci: Fabio Sajiz, Virgilio Sieni
costumi: Giulia Bonaldi, Virgilio Sieni

 

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