Lo ieratico incedere del Balletto di Gyor

gyori-ballet-boleroIncalzano le rinomate note di Ravel e Orff su corpi possenti, formosi, così lontani dai nuovi canoni estetici, ma così vicini alle storie che prendono vita in scena. È la compagnia ungherese Ballet Company of Gyor, in tournée in Italia con Bolero, nella coreografia di András Lukács, e Carmina Burana, per la coreografia di György Vámos.

È il ritmo del Bolero (creato per il Wiener Staatsballett nel 2012) ad aprire letteralmente la scena, con una maestra di cerimonia che invita lo spettatore ad assistere ad un ballo privato, tra 10 uomini e 10 donne, tutti in lunghe e semirigide gonne nere, i primi a torso nudo, le seconde con una importante collana a collo alto. Poche altre distinzioni di ruolo marcano l’incedere di queste splendidi manichini, che creano continue geometrie estetiche, tra profondi inchini ed estesi cambré. Una danza circolare e bidimensionale di incredibile bellezza, che incanta lo spettatore e lo seduce con la semplice ondulazione di un bacino.

gyori-ballet-carmina-burana
Meno sensuali, nonostante gli espliciti richiami, i Carmina Burana di Vámos (prima rappresentazione 1985), un tuffo stilistico nel passato insolito per un coreografo rinomato per calare nel tempo le opere tradizionali. Fortissimo invece il suo tratto affabulatorio, per cui si alternano scenette dove il femminile e il maschile sono fortemente marcati e il gesto narrativo ripercorre i poemi musicati da Orff. Si assiste così a una sequenza di blocchi coreografici che aderiscono anche allo spirito drammatico, romantico, seducente, prepotente o farsesco delle vicende narrate. Il movimento risulta però spesso rigido e confinato, connotato da continue linee spezzate che appesantiscono la già statuaria possanza dei corpi in scena. Forse avrebbe reso anche la potenza musicale poterlo ammirare nella versione originale con 70 danzatori, 100 musicisti e 200 cantanti, ad arredare quei temi primigeni che si traducono altrimenti in graziosi quadri bucolici.

Lara Crippa

“Bolero” di András Lukács – “Carmina Burana” di György Vámos
con il Balletto di Gyor, visto al Teatro Toniolo di Mestre il 21/01/2016

 

 

 

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