SEXXX, danza, estetica, poetica?

Balletto Teatro di Torino_SexxxA volte la danza diventa film: è SEXXX, lo spettacolo di Matteo Levaggi messo in scena dal Balletto Teatro di Torino, che colpisce il regista Davide Ferrario a tal punto da trasporlo su pellicola. Sarà nelle sale italiane solo il 4 e 5 luglio, via Nexo Digital, per approfondire il tema del ruolo spesso esasperato che il corpo ricopre nel mondo contemporaneo. [maggiori informazioni su Sguardi di Danza @corriereveneto]

Sexxx è un’istantanea sul contemporaneo, sul corpo abusato del ballerino, che ricerca sempre più potenza fisica, tecnica, costruendosi un’ideale di perfezione che forse finisce per non trasmettere più emozioni. Tre “x” per esprimere il troppo, la superficie, l’ipertrofia dell’oggi e lo sguardo incensurato dello spettatore. Matteo Levaggi si interroga sullo stato del balletto e della danza, guardando indietro, al proprio repertorio costruito con il Balletto Teatro di Torino. Che cosa significa oggi creare movimenti e condurli così verso una poetica visiva? La sessualità in Sexxx è racchiusa nel titolo: è un pensiero della danza sepolto nel più profondo anfratto della mente, quel pensiero audace che emerge dai corpi seminudi ed esposti dei danzatori, che si pongono allo sguardo clinico del pubblico.

Sexxx è un viaggio, che comincia ad un bivio dove i corpi dei danzatori si ritrovano esausti, ma allo stesso tempo spinti ad apparire sempre più potenti, abbattendo le barriere del suono, del ritmo, della resistenza fisica. La musica di Zorn scotta, corrode, lasciando cicatrici emozionali forti, dense. La scena è completamente svuotata. Eliminato anche il tappeto di danza, i danzatori si ritrovano in uno spazio occupato dal suono e da poche fonti di luce, che ne regolano la grandezza, le distanze, il ritmo.

“SEXXX è un balletto che pesta i piedi, sbraita come un indemoniato, che contiene un’umanità in bilico tra il freddo e il caldo, tra il puro piacere corporale e quello cerebrale. Ho messo a fuoco lo sguardo sul mio amore perverso per la danza, gettandola nella scena senza nessun appiglio, nuda e cruda e così libera, priva di qualsiasi dogma. Si tratta di danza contemporanea o classica? Ha una storia? Si tratta di un esercizio di coreografia, di forma? Forse di tutto questo insieme o forse non ci dobbiamo più porre queste domande e lasciare che la danza sia se stessa”.
Matteo Levaggi

Lo spettacolo va in scena in prima assoluta alla Lavanderia a Vapore (Torino) venerdì 15 e sabato 16 febbraio ore 21, all’interno della stagione di danza Dance Mania. Venerdì 15 alle 20.15 Valeria Crippa del Corriere della Sera parlerà di Sexxx con il coreografo Matteo Levaggi. Alle 19.30 inaugurazione della mostra di Stefania Fersini ”Solo”, in esposizione fino al 28 febbraio.

SEXXX
Un balletto di Matteo Levaggi
Musiche di John Zorn, David Bowie, John Foxx, Ooioo, The Longcut
Con Kristin Furnes, Manuela Maugeri, Viola Scaglione, Denis Bruno, Giuseppe Inga, Vito Pansini
Luci di Fabio Sajiz
Costumi di Mariateresa Grilli
Parrucche di Mario Audello
Produzione Balletto Teatro di Torino – Loredana Furno
Co-produzione Lavanderia a vapore – Collegno, Festival MilanOltre

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