Teatro alla Scala a tutto balletto

Nuovo direttore nuova programmazione, in un cartellone che incorona tradizione e rivisitazione. Frédéric Olivieri ha presentato la nuova stagione 2017/2018 del Teatro alla Scala di Milano scongiurando ogni scaramanzia con il debutto il 17 dicembre (15 Anteprima Giovani) di La Dame aux Camélias di John Neumeier (produzione Teatro Bol’šoj); sul palco le étoile Svetlana Zakharova e Roberto Bolle, sul podio per la prima volta con il Balletto della Scala Theodor Guschlbauer, direttore esperto del repertorio francese che ha diretto per oltre un decennio la Filarmonica di Strasburgo.

A puntellare l’inizio del 2018 con rappresentazioni a gennaio, febbraio e marzo la nuova produzione affidata a Heinz Spoerli per Goldberg-Variationen di Johann Sebastian Bach. Il balletto, creato nel 1993, vedrà al pianoforte Alexey Botvinov che vanta un primato di esecuzione dal vivo delle Variazioni Goldberg (oltre 290).
Grandissima attesa anche per il trittico Mahler 10 / Petite Mort / Boléro in scena dal 10 marzo al 7 aprile. Si parte con una prima assoluta, Mahler 10, affidata a Aszure Barton, coreografa acclamata a livello internazionale per estro, creatività, virtuosismo, umanità, musicalità ed energia coreografica. Seguono due produzioni Teatro alla Scala per celebrare due pietre miliari della coreografia: Petite Mort di Jiří Kylián, creato su commissione del Festival di Salisburgo nel secondo centenario della morte di Mozart (1991), e Boléro di Maurice Béjart che accoglierà, per la prima volta sul mitico tavolo rotondo, Roberto Bolle nel ruolo della Melodia.

Spazio alla tradizione dal 20 aprile con un’altra nuova produzione di Le Corsaire, la prima che la Scala avrà nel suo repertorio da quando, nell’Ottocento, su questo palcoscenico venne messo in scena da Giovanni Galzerani il primo balletto basato su The Corsair di Lord Byron (1826). Questa produzione – da Marius Petipa e Konstantin Sergeyev – di Anna-Marie Holmes, autorevole specialista dei grandi balletti ottocenteschi, ha debuttato con il Boston Ballet, la prima compagnia di danza non russa a eseguire questo titolo, e con l’American Ballet Theatre nel 1998.


Grandi ospiti per un grande omaggio, quello a Rudolf Nureyev, che apparve per la prima volta al Teatro alla Scala di Milano nel 1965 accanto a Margot Fonteyn in Romeo e Giulietta. Nell’anno che segna l’ottantesimo anniversario della nascita e il venticinquesimo anniversario della sua scomparsa, Serata Nureyev (24/29 maggio) ripercorrerà alcuni dei ruoli che Nureyev ha reso indimenticabili, con Svetlana Zakharova, Marianela Nuñez e Vadim Muntagirov.

Si continua nella tradizione con due produzioni Teatro alla Scala: Don Chisciotte (10/18 luglio), nella versione di Rudolf Nureyev, e L’histoire de Manon (17 ottobre /2 novembre) di Kenneth MacMillan. La programmazione si conclude con la prestigiosa ospitalità del Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca in scena sul palcoscenico del Teatro alla Scala con due titoli: La bayadère (7/10 settembre) nella versione coreografica di Yuri Grigorovich, da Marius Petipa, e La bisbetica domata (11/13 settembre), primo balletto creato da Jean-Christophe Maillot per una compagnia che non fosse la sua (Les Ballets de Monte-Carlo) e primo invito a un coreografo straniero per un balletto a serata intera con gli straordinari artisti del Balletto del Bol’šoj.

Ma anche il Corpo di Ballo del teatro scaligero avrà la sua tournée per promuovere la cultura musicale e coreutica italiana all’estero: Giselle di Adolphe Adam, nella coreografia di Coralli/Perrot rivisitata da Yvette Chauviré, andrà in scena dal 28 al 30 luglio al Segerstrom Center for the Arts di Costa Mesa in California con la Mikhailovsky Orchestra diretta da Patrick Fournillier. Nei ruoli principali si alterneranno l’étoile Roberto Bolle con le artiste ospiti Misty Copeland e Marianela Nuñez, e i primi ballerini Nicoletta Manni e Claudio Coviello.
Il Corpo di Ballo sarà nuovamente protagonista al Queensland Performing Arts Centre di Brisbane, Australia, con sei rappresentazioni di Giselle (dal 7 all’11 novembre 2018) e sette rappresentazioni di Don Chisciotte di Minkus nella coreografia di Rudolf Nureyev (dal 14 al 18 novembre).

Si segnala infine il progetto ScalAperta – avviato lo scorso anno per iniziativa del Sovrintendente Alexander Pereira – che prevede da gennaio a novembre 2018 la vendita a metà prezzo di una recita di ciascuno dei principali spettacoli della Stagione, con lo stesso direttore e lo stesso cast delle recite vendute a prezzo intero.
La Dame aux camélias – 3 gennaio 2018 (inizio vendita lunedì 4 dicembre 2017)
Goldberg-Variationen – 22 marzo 2018 (inizio vendita giovedì 22 febbraio 2018)
Mahler 10/Petite Mort/Boléro – 5 aprile 2018 (inizio vendita lunedì 5 marzo 2018)
Le Corsaire – 22 aprile 2018 (inizio vendita giovedì 22 marzo 2018)
Don Chisciotte – 18 luglio 2018 (inizio vendita lunedì 18 giugno 2018)
L’histoire de Manon – 20 ottobre 2018 (inizio vendita mercoledì 20 giugno 2018)

INFO: www.teatroallascala.org

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