McGregor e la psichedelica danza del DNA

L’anatomia di un danzatore è puro fascino, quel controllo di ogni muscolo, la sensazione di ogni fibra, ma ciò che la rende imperitura è saper tradurre quella tenace tecnica in mera arte. Ancora più incredibile quando ad emozionare è un codice genetico e la sequenza di un algoritmo. È l’ultimo Studio (debutto 4 ottobre 2017 al Sadler’s Wells di Londra) di Wayne McGregor per la sua compagnia, Autobiography, la messa in scena di astratti momenti di vita secondo un ordine stabilito di volta in volta da un computer.

Coadiuvato dall’immancabile Lucy Carter, che rende a loro volta le luci protagoniste della scena sezionandola, avvolgendola, schermandola, danzando con e tra i danzatori, un soffitto di piramidi (scene di Ben Cullen Williams) che calano ad incuneare la morbida umanità, e le musiche originali di JLin che conducono lo spettatore in un viaggio fantastico tra foreste esotiche, romantici abbracci, orientali equilibri o ingabbiate urla, McGregor snocciola sequenze di genoma che vanno a duettare con il nostro stupore.

I dieci danzatori, per lo più in gonna-pantalone nero e busti scoperti, esplorano ogni angolo del proprio movimento con immensi rond, interminabili arabesque, gambe oltre 200 gradi, per liquefare il virtuosismo in imprevedibili nuove sequenze. Il palco diventa un’arena dove sopravvivere alle continue mutazioni della vita, ma soprattutto un’occasione per palesare la propria individualità, per trovare spazi di libertà in cui dilatarsi ed esprimersi. Negli studi di McGregor sono ancora una volta gli elementi maschili ad esplorare maggiori pluralità espressive con selvaggia eleganza; mentre si constata nelle quattro donne, tecnicamente irreprensibili, come la grazie eccellente non riesca ancora a svincolarsi completamente dagli schemi estetici.

Lara Crippa

“Autobiography”, Company Wayne McGregor, visto al Teatro Comunale di Ferrara il 5 novembre 2017

Recensione Atomos di Wayne McGregor
Ferrara: stagione danza 2017/18

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  1. Pingback: Il flusso femminile di McGregor | Parole di Danza

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