Monthly Archives: April 2018

Visioni sul Corpo, la prospettiva patavina sulla danza

XX edizione per Prospettiva Danza Teatro che quest’anno si interroga sulle Visioni sul corpo, dal corpo tecnicamente addestrato al corpo ‘sociale’. L’edizione 2018 – a cura del Comune di Padova-Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche, promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito

Visioni sul Corpo, la prospettiva patavina sulla danza

XX edizione per Prospettiva Danza Teatro che quest’anno si interroga sulle Visioni sul corpo, dal corpo tecnicamente addestrato al corpo ‘sociale’. L’edizione 2018 – a cura del Comune di Padova-Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche, promosso e realizzato in collaborazione con il Circuito

Fabbrica Europa XXV: 52 titoli, 96 repliche, 25 giorni di spettacolo

Venticinque anni di Fabbrica Europa vissuti non come una celebrazione, ma come anno zero per ripartire da un nuovo respiro di creatività, ricercato in un’essenza palpitante da ascoltare e catturare per carpirne la vitalità, il battito, il senso. Torna Fabbrica

Fabbrica Europa XXV: 52 titoli, 96 repliche, 25 giorni di spettacolo

Venticinque anni di Fabbrica Europa vissuti non come una celebrazione, ma come anno zero per ripartire da un nuovo respiro di creatività, ricercato in un’essenza palpitante da ascoltare e catturare per carpirne la vitalità, il battito, il senso. Torna Fabbrica

Intervista a Luciano Cannito, nuovo militante per la danza italiana

Mancano pochi giorni al debutto di Romeo und Julia, creazione di Luciano Cannito per il Teatro Massimo di Palermo nel 2009, oggi riallestita per il Corpo di Ballo del Teatro di Chemnitz diretto da Sabrina Sadowska (prima 14 aprile 2018). L’intervista diventa un’occasione per spaziare con generosità

Intervista a Luciano Cannito, nuovo militante per la danza italiana

Mancano pochi giorni al debutto di Romeo und Julia, creazione di Luciano Cannito per il Teatro Massimo di Palermo nel 2009, oggi riallestita per il Corpo di Ballo del Teatro di Chemnitz diretto da Sabrina Sadowska (prima 14 aprile 2018). L’intervista diventa un’occasione per spaziare con generosità

L’emozione del gesto, imperituro confine tra amore e morte

Ci sono coreografie immortali, che nascono da sapienza compositiva, traduzione musicale, coinvolgimento dello spettatore. Jiří Kylián e Maurice Béjart, due nomi che fanno innamorare chiunque alla danza, geni coreografici complessi, profondi, che restituiscono mondi attraverso un ginocchio piegato o un

L’emozione del gesto, imperituro confine tra amore e morte

Ci sono coreografie immortali, che nascono da sapienza compositiva, traduzione musicale, coinvolgimento dello spettatore. Jiří Kylián e Maurice Béjart, due nomi che fanno innamorare chiunque alla danza, geni coreografici complessi, profondi, che restituiscono mondi attraverso un ginocchio piegato o un

Tifo entusiasta in nome di Marika Besobrasova

Giovanissime danzatrici (e qualche danzatore) in body e calzamaglia incitano, sostengono, esultano al dispiegarsi di aplomb, pirouette, grandi salti, ma anche per l’emozione di una sincronia o di un braccio armoniosamente sospeso. Si chiede silenzio in sala, ma fa sorridere

Tifo entusiasta in nome di Marika Besobrasova

Giovanissime danzatrici (e qualche danzatore) in body e calzamaglia incitano, sostengono, esultano al dispiegarsi di aplomb, pirouette, grandi salti, ma anche per l’emozione di una sincronia o di un braccio armoniosamente sospeso. Si chiede silenzio in sala, ma fa sorridere