Ravello Festival omaggia il passato commissionando la ricerca

66esima edizione per il Ravello Festival che propone per il 2018 ventisei appuntamenti dal 30 giugno al 25 agosto. Un programma firmato da Alessio Vlad (musica), Maria Pia De Vito (jazz), Laura Valente (danza, tendenze, formazione, mostre e nuovi linguaggi) al terzo anno della loro direzione artistica. Un’offerta culturale di grandi orchestre internazionali e acclamati direttori, nomi storici e autori di ricerca del jazz, compagnie ammiraglie di balletto, coreografi contemporanei e icone intramontabili della danza, contaminazione tra generi diversi, pagine inedite e produzioni speciali.

Primo appuntamento con Tersicore per mercoledì 4 luglio nel nome di Bill T. Jones, simbolo di impegno civile incentrato sulla lotta contro i pregiudizi razziali, sessuali e religiosi. Per il festival firma una creazione /Time : Study II, con la sua compagnia Arnie Zane Company e la partecipazione dei danzatori di Abballamm’!
Canzoni e coreografie per danzare il ’68 sono la trama della giornata multieventi del 5 luglio con happening – See me, feel me – in luoghi diffusi di Ravello (da piazza Duomo, a Villa Rufolo all’Auditorium Niemeyer). La giornata continua con due nuove coreografie di ricerca commissionate dal festival sul tema 2018: apre il napoletano Antonello Tudisco con Act of mercy, per finire con Peggy Untitles 2013-2018, tributo di Michela Barasciutti a Peggy Guggenheim, figura emblematica dell’arte moderna, con la compagnia Tocnadanza.
Il 7 luglio Wayne McGregor, coreografo principale del Royal Ballet, offrirà in esclusiva per il pubblico del Ravello Festival le sue dinamiche dello spazio e del movimento portando in scena più coreografie adattate al palcoscenico di Villa Rufolo. Tra gli artisti le icone della danza Alessandra Ferri, Federico Bonelli e Herman Cornejo.

Attesa per 13 luglio la Giselle rivisitata dalla coreografa sudafricana Dada Masilo, con la sua follia d’amore a ritmo di afrosamba, in una produzione che la vede collaborare ancora con il grande artista contemporaneo William Kentridge.
Il 29 luglio scena per la stella del balletto romantico Svetlana Zakharova, étoile del Balletto del Teatro Bol’šoj di Mosca e del Balletto del Teatro alla Scala di Milano in un altro progetto originale per il Ravello Festival, dove Zakharova si esibirà in Russian code insieme alle Stelle del Teatro Bol’šoj di Mosca e del Mariinskij di San Pietroburgo.
Si chiude con un doveroso omaggio a Rudolf Nureyev (per l’80° anniversario della nascita e per il 25° anniversario della scomparsa), protagonisti i Solisti del Teatro alla Scala introdotti da una coreografia originale dedicata a Isadora Duncan commissionata dal festival ad un’altra coreografa napoletana, Luna Cenere (Natural gravitation).

INFO: www.ravellofestival.com

Ravello Festival 2017

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