Il rituale sinfonico del Grupo Corpo

Una pellicola che scorre ritmata affabulando la storia di un popolo, quello brasiliano, con le sue etnie, le sue radici, le sue proiezioni, la sua spiritualità. Torna al Teatro Comunale di Vicenza il Grupo Corpo nella sua unica data italiana, per inaugurare la stagione di Vicenza Danza giunta alla sua XXIII edizione, e battezzarla con un rituale sinfonico.
Due coreografie di Rodrigo Pederneiras: Dança Sinfônica, creazione del 2015 commissionata per celebrare il 40° anniversario della compagnia, e Gira, recente lavoro del 2017 sulle musiche originali del gruppo brasiliano dei Metà Metà. Una compagnia che si definisce nel nome, dai corpi guizzanti, muscolosi, minuti, imponenti, multietnici, ma tutti caratterizzati da un eterno fluire del movimento, una tecnica impeccabile e una precisione musicale che ricalca e traduce ogni variazione timbrica.


Dança Sinfônica è un compendio dei successi dei 40 anni di attività dei fratelli Pederneiras, una fusione di tecnica accademica, modern dance e folklore brasiliano, un memento alla tradizione, alle origini coloniali, al melting pot culturale. Venti danzatori scorrono sul palco, semplice e celebrativo: fondale nero e tappeto nero incorniciati soltanto dalle quinte rosse, così come i costumi, neri per gli uomini e cremisi per le donne, interrotti da un’unica figura in rosa che sopravvive abbarbicata come un feto. Un film che scorre orizzontale tratteggiando la storia di questa compagnia, una pellicola di movimenti vorticosi, morbidi, energici, sensuali, interrotti da avvolgenti passi a due che fluttuano tra terra e cielo mentre il gruppo incede nella processione del tempo. Un sincretismo tecnico che si rispecchia in quello musicale dove l’Orchestra Filarmonica Minas Gerais viene intramezzata dai suoni del gruppo Uakti, esaltando la qualità del puro movimento, la pulizia dei passaggi, il battito ancestrale.


Ed è un focus sulle origini quello che affronta Gira, livellando uomini e donne, tutti avvolti soltanto da una gonna bianca e con una gola rosso sangue che grida la sua fame di purificazione. Lo spettacolo non è più per lo spettatore, e il palco viene recintato dalle luci in un perfetto rettangolo dove inscenare il proprio rito. Sono le religioni afro-brasiliane a prevalere, nella teatralizzazione della potenza gestuale dei riti dell’Umbanda. Qui il sincretismo fonde nella magia bianca le tradizioni africane, cattoliche e indigene creando singoli riti iniziatici. Spalle al pubblico, bacini rotanti, schiene che si piegano alla terra e si inarcano al cielo, piedi che battono il ritmo interiore fino a formare schiere di movimenti da cui trovare una fuga nella propria specificità.

Lara Crippa

Grupo Corpo, visto al Teatro Comunale di Vicenza il 11/11/2018


Danzatori: Ágatha Faro, Bianca Victal, Carol Rasslan, Dayanne Amaral, Edésio Nunes, Edmárcio Júnior, Edson Hayzer, Elias Bouza, Filipe Bruschi, Grey Araújo, Helbert Pimenta, Janaina Castro, Karen Rangel, Luan Batista, Lucas Saraiva, Malu Figueirôa, Mariana do Rosário, Rafael Bittar, Rafaela Fernandes, Sílvia Gaspar, Williene Sampaio, Yasmin Almeida

Dança Sinfônica
Musica: Marco Antônio Guimarães
Coreografia: Rodrigo Pederneiras
Scenografia: Paulo Pederneiras
Luci: Paulo e Gabriel Pederneiras
Costumi: Freusa Zechmeister

Gira
Musica: Metà Metà
Coreografia: Rodrigo Pederneiras
Scenografia: Paulo Pederneiras
Luci: Paulo e Gabriel Pederneiras
Costumi: Freusa Zechmeister

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