La mente e la sua ossessiva scomposizione nel corpo

La compagnia L-E-V (cuore, in ebraico) presenta OCD Love (acronimo di Disturbo Ossessivo Compulsivo) traendo ispirazione dall’omonima poesia di Neil Hilborn, Obsessive Compulsive Disorder, dedicata a un amore impossibile. Psiche e Amore, un confronto senza vincitori dove l’amore abbraccia la mente ma ne viene annientato. La coreografa israeliana Sharon Eyal e l’artista visivo Gai Behar proiettano sulla scena l’oscura stanza dei pensieri, una scatola nera che focalizza, comprime e moltiplica le singole percezioni espandendosi tra seconde dilatate e schiene arcuate per contrarsi subito dopo in indici puntati e seste posizioni che marciano brulicanti.

Gli oscuri meandri della psiche vengono segmentati nei corpi dei cinque meravigliosi danzatori che scompongono muscoli e movimenti nella magica e dolce armonia del corpo che li racchiude. Le spalle si snodano, le braccia si avvitano, i palmi cercano il pubblico, mentre il dorso avvolto in un body nero smuove il grido che le scapole hanno soppresso. Splendide divinità che il fato ha condannato nella gabbia delle ossessioni fino a non contenerne più l’angoscia, fino a che il respiro, aggrovigliatosi nelle viscere, non rimane soffocato in una gola che ti strozza. Le lacrime scendono come stiletti che si rivoltano contro chi non comprende e ne rimane a sua volta ferito. I volti cercano di farsi vedere nella luce dell’amore, ma si coprono di vergogna quando non si coglie la luce dell’anima. La sensualità che propaga da quei bacini, gli arti che abbracciano l’altro da sé, tutto si irrigidisce in un militante burattino che marcia sul posto.
I danzatori creano e ricreano movimenti e composizioni in un tumulto di immagini che si iterano, sdoppiano, moltiplicano, in un gioco di specchi che fa apparire pungoli umani e test di Rorschach. La musica (dj Ori Lichtik) scandisce e amplifica ogni situazione, battente, dolce, straziante fino ad entrarti nel respiro e permetterti di volgere lo sguardo fuori da quella scena, mentre una lama di luce ne trafigge il finale.

Lara Crippa

“OCD love”, L-E-V Dance Company, visto al Teatro Comunale di Ferrara il 24/03/2019

coreografia: Sharon Eyal e Gai Behar
suono e musica dal vivo: Ori Lichtik
luci: Thierry Dreyfus
costumi: Odelia Arnold

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