Author Archives: lcrippa

Finale in favola per il Festival Lasciateci Sognare

La favola, il primo insegnamento, l’avvertimento di un mondo crudele che non sta fuori, ma si insinua nelle tiepide mura domestiche fino a violare e mortificare i nostri corpi. Ma anche il memento nella forza del pensiero, la dignità del

Finale in favola per il Festival Lasciateci Sognare

La favola, il primo insegnamento, l’avvertimento di un mondo crudele che non sta fuori, ma si insinua nelle tiepide mura domestiche fino a violare e mortificare i nostri corpi. Ma anche il memento nella forza del pensiero, la dignità del

intervista | InDanza con Peggy Guggenheim

INTERVISTA a Michela Barasciutti in occasione del suo spettacolo “Peggy Untitled” – Dedicated to Peggy Guggenheim che andrà in scena domenica 3 novembre 2019 al Teatro Malibran di Venezia | con la Compagnia Toĉnadanza Venezia, in concomitanza del 40° anniversario

intervista | InDanza con Peggy Guggenheim

INTERVISTA a Michela Barasciutti in occasione del suo spettacolo “Peggy Untitled” – Dedicated to Peggy Guggenheim che andrà in scena domenica 3 novembre 2019 al Teatro Malibran di Venezia | con la Compagnia Toĉnadanza Venezia, in concomitanza del 40° anniversario

NID 2019, prime riflessioni

NID 2019, (RE)think dance. (RI)pensiamo alla danza dunque, a quella italiana, contemporanea e femminile. Si perchè giovedì 10 ottobre 2019, primo giorno di NID – New Italian Dance Platform, mette in scena prodotti di coreografe donne, fenomeno all’estero non così

NID 2019, prime riflessioni

NID 2019, (RE)think dance. (RI)pensiamo alla danza dunque, a quella italiana, contemporanea e femminile. Si perchè giovedì 10 ottobre 2019, primo giorno di NID – New Italian Dance Platform, mette in scena prodotti di coreografe donne, fenomeno all’estero non così

The SPACE of a Dance Practice | publication (English/Italian)

Dance practices for inclusive societies Migrant Bodies – moving borders DIGITAL PUBLICATION August 2019 Segue traduzione Italiana From the inner self to the artistic presentation: how can a body survive to its journey? On December 2017 I got a call

The SPACE of a Dance Practice | publication (English/Italian)

Dance practices for inclusive societies Migrant Bodies – moving borders DIGITAL PUBLICATION August 2019 Segue traduzione Italiana From the inner self to the artistic presentation: how can a body survive to its journey? On December 2017 I got a call

MIGRANT BODIES Moving Borders: il diritto alla danza

IT/UK – Era soltanto febbraio 2018 quando il progetto Migrant Bodies-Moving Borders iniziò: quattro paesi coinvolti nell’affermare la danza come diritto dell’umanità e come mezzo di coesione sociale e inclusione culturale. Il progetto – sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea – ha

MIGRANT BODIES Moving Borders: il diritto alla danza

IT/UK – Era soltanto febbraio 2018 quando il progetto Migrant Bodies-Moving Borders iniziò: quattro paesi coinvolti nell’affermare la danza come diritto dell’umanità e come mezzo di coesione sociale e inclusione culturale. Il progetto – sostenuto dal programma Creative Europe dell’Unione Europea – ha

Swag! a lezione con Nora Chipaumire

Nora Chipaumire – Africana, Zimbawese, Shona, Chipaumire – al CSC Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa per condurre un workshop realizzato in collaborazione con la rete di insegnanti No limita-c-tions. La sua pratica è denominata NHAKA – eredità –

Swag! a lezione con Nora Chipaumire

Nora Chipaumire – Africana, Zimbawese, Shona, Chipaumire – al CSC Centro per la Scena Contemporanea di Bassano del Grappa per condurre un workshop realizzato in collaborazione con la rete di insegnanti No limita-c-tions. La sua pratica è denominata NHAKA – eredità –

Il flusso femminile di McGregor

Wayne McGregor, coreografo scientifico e astratto, incentrato sull’anatomia del corpo ed il pensiero che lo muove, mette in scena il suo capolavoro, il flusso di coscienza femminile, la scrittura di Virginia Woolf. Woolf Works, acclamato balletto creato per il Royal

Il flusso femminile di McGregor

Wayne McGregor, coreografo scientifico e astratto, incentrato sull’anatomia del corpo ed il pensiero che lo muove, mette in scena il suo capolavoro, il flusso di coscienza femminile, la scrittura di Virginia Woolf. Woolf Works, acclamato balletto creato per il Royal