Category Archives: review

Il flusso femminile di McGregor

Wayne McGregor, coreografo scientifico e astratto, incentrato sull’anatomia del corpo ed il pensiero che lo muove, mette in scena il suo capolavoro, il flusso di coscienza femminile, la scrittura di Virginia Woolf. Woolf Works, acclamato balletto creato per il Royal

Il flusso femminile di McGregor

Wayne McGregor, coreografo scientifico e astratto, incentrato sull’anatomia del corpo ed il pensiero che lo muove, mette in scena il suo capolavoro, il flusso di coscienza femminile, la scrittura di Virginia Woolf. Woolf Works, acclamato balletto creato per il Royal

La mente e la sua ossessiva scomposizione nel corpo

La compagnia L-E-V (cuore, in ebraico) presenta OCD Love (acronimo di Disturbo Ossessivo Compulsivo) traendo ispirazione dall’omonima poesia di Neil Hilborn, Obsessive Compulsive Disorder, dedicata a un amore impossibile. Psiche e Amore, un confronto senza vincitori dove l’amore abbraccia la

La mente e la sua ossessiva scomposizione nel corpo

La compagnia L-E-V (cuore, in ebraico) presenta OCD Love (acronimo di Disturbo Ossessivo Compulsivo) traendo ispirazione dall’omonima poesia di Neil Hilborn, Obsessive Compulsive Disorder, dedicata a un amore impossibile. Psiche e Amore, un confronto senza vincitori dove l’amore abbraccia la

La memoria di Pina Bausch in un pomeriggio veneziano

La grandezza non si insegna né si tramanda, e getta un’ombra opaca su chi ne rimane incatenato. Gli omaggi ai grandi coreografi non sono mai facile prova, a meno che non si dia voce alla memoria di chi da quell’incontro

La memoria di Pina Bausch in un pomeriggio veneziano

La grandezza non si insegna né si tramanda, e getta un’ombra opaca su chi ne rimane incatenato. Gli omaggi ai grandi coreografi non sono mai facile prova, a meno che non si dia voce alla memoria di chi da quell’incontro

Concerto per braccia: la tranquilla serata di Forsythe

A quiet evening of dance, una tranquilla serata di danza, ma se è William Forsythe ad organizzarla il risultato è uno stimolante banchetto di sapori e colori per la mente, una sperimentazione culinaria che nutre lo spirito tra ingredienti tradizionali

Concerto per braccia: la tranquilla serata di Forsythe

A quiet evening of dance, una tranquilla serata di danza, ma se è William Forsythe ad organizzarla il risultato è uno stimolante banchetto di sapori e colori per la mente, una sperimentazione culinaria che nutre lo spirito tra ingredienti tradizionali

La Tempesta di Aterballetto nelle incontaminate acque del Teatro Stabile del Veneto

Una Tempesta di emozioni malinconiche, scenografie mutanti, suoni acuti e tribali, tenuta insieme da intrecci di membra nervose. Un mondo magico, sospeso nel tempo, che si insinua nella stupita curiosità dello spettatore. Per la prima volta la danza entra dalla porta principale

La Tempesta di Aterballetto nelle incontaminate acque del Teatro Stabile del Veneto

Una Tempesta di emozioni malinconiche, scenografie mutanti, suoni acuti e tribali, tenuta insieme da intrecci di membra nervose. Un mondo magico, sospeso nel tempo, che si insinua nella stupita curiosità dello spettatore. Per la prima volta la danza entra dalla porta principale

Show, il ribaltamento dello spettacolo

SHOW, uno spettacolo di clown, di personaggi dell’immaginario più torbido, rappresentanti dello straniamento dicotomico tra riso e paura, innocenti infanzie e diaboliche malizie, figure imprevedibili, tecnicamente ineccepibili, che ribaltano le regole del pensiero e le gerarchie sociali. È già stato

Show, il ribaltamento dello spettacolo

SHOW, uno spettacolo di clown, di personaggi dell’immaginario più torbido, rappresentanti dello straniamento dicotomico tra riso e paura, innocenti infanzie e diaboliche malizie, figure imprevedibili, tecnicamente ineccepibili, che ribaltano le regole del pensiero e le gerarchie sociali. È già stato

Last work, tre anni dopo

Sono trascorsi tre anni da quel Last Work andato in scena a Tel Aviv, e poi subito a Praga [vedi recensione di Giambattista Marchetto]. Sedici danzatori della Batsheva Dance Company coordinati nella loro plastica individualità dalla magia destrutturante e compositiva

Last work, tre anni dopo

Sono trascorsi tre anni da quel Last Work andato in scena a Tel Aviv, e poi subito a Praga [vedi recensione di Giambattista Marchetto]. Sedici danzatori della Batsheva Dance Company coordinati nella loro plastica individualità dalla magia destrutturante e compositiva