Posts Tagged: recensione

Un coro di Dandy a ritmo di un estetico colpo sociale

Commistione e poliedricità artistica, visiva, emozionale. Si è trascinati in un turbinio di stupore, un crogiuolo ordinato di colori movimenti e ritmo. Un ritmo che avvolge scena, coro, musicisti e un pubblico colpito e allibito per questo inaspettato Coup Fatal.

Un coro di Dandy a ritmo di un estetico colpo sociale

Commistione e poliedricità artistica, visiva, emozionale. Si è trascinati in un turbinio di stupore, un crogiuolo ordinato di colori movimenti e ritmo. Un ritmo che avvolge scena, coro, musicisti e un pubblico colpito e allibito per questo inaspettato Coup Fatal.

Roberto Bolle, il gladiatore di Tersicore

Spettacolarizzazione romana: i famosi ludi in cui i giochi tra i gladiatori si protraevano fino alla morte e la sete pubblica si saziava col sangue. 2014, più di tredicimila spettatori invocano gli dei perché la pioggia si plachi e l’anfiteatro

Roberto Bolle, il gladiatore di Tersicore

Spettacolarizzazione romana: i famosi ludi in cui i giochi tra i gladiatori si protraevano fino alla morte e la sete pubblica si saziava col sangue. 2014, più di tredicimila spettatori invocano gli dei perché la pioggia si plachi e l’anfiteatro

Biennale Danza 2014 – week 2 – Alla ricerca del gesto perduto

28 giugno 2014 – Continua l’esplorazione di Biennale Danza alla ricerca del promesso Mondo Novo dove gli spettacoli si moltiplicano e rincorrono, le sezioni si intersecano, i linguaggi si compenetrano. La prima risposta attinge all’arte, al Mondo Novo di Giandomenico

Biennale Danza 2014 – week 2 – Alla ricerca del gesto perduto

28 giugno 2014 – Continua l’esplorazione di Biennale Danza alla ricerca del promesso Mondo Novo dove gli spettacoli si moltiplicano e rincorrono, le sezioni si intersecano, i linguaggi si compenetrano. La prima risposta attinge all’arte, al Mondo Novo di Giandomenico

Biennale Danza 2014 – week 1 – Alla ricerca del mondo perduto

21 giugno 2014 – Primo giorno a Biennale Danza iniziando a sbirciare nel Mondo Novo del neo direttore Virgilio Sieni, inauguratosi con l’acclamata consegna a Steve Paxton del Leone d’oro alla carriera, e a Michele Di Stefano del Leone d’argento.

Biennale Danza 2014 – week 1 – Alla ricerca del mondo perduto

21 giugno 2014 – Primo giorno a Biennale Danza iniziando a sbirciare nel Mondo Novo del neo direttore Virgilio Sieni, inauguratosi con l’acclamata consegna a Steve Paxton del Leone d’oro alla carriera, e a Michele Di Stefano del Leone d’argento.

Un Sogno d’amore chiude la notte vicentina

È un Sogno leggero e a colori quello che il coreografo Michel Kelemenis intesse sulle versioni di Petipa e Balanchine per il Ballet du Grand Théâtre de Genève. Oltre a semplificare e modernizzare la coreografia, Kelemenis asciuga anche la trama shakespeariana e la

Un Sogno d’amore chiude la notte vicentina

È un Sogno leggero e a colori quello che il coreografo Michel Kelemenis intesse sulle versioni di Petipa e Balanchine per il Ballet du Grand Théâtre de Genève. Oltre a semplificare e modernizzare la coreografia, Kelemenis asciuga anche la trama shakespeariana e la

Il Teatro di Micha van Hoecke

Incontrare oggi Micha van Hoecke e stupirsi ancora. Nei suoi occhi azzurri brilla la storia, viva, curiosa, ironica. Chiunque si avvicini a lui respira la generosità dell’arte, il gusto di sorprendersi, l’ineffabilità della grandezza. Sfogli pagine di mille libri mentre

Il Teatro di Micha van Hoecke

Incontrare oggi Micha van Hoecke e stupirsi ancora. Nei suoi occhi azzurri brilla la storia, viva, curiosa, ironica. Chiunque si avvicini a lui respira la generosità dell’arte, il gusto di sorprendersi, l’ineffabilità della grandezza. Sfogli pagine di mille libri mentre

La ricerca dell’equilibrio di Václav Kuneš

Superare il proprio maestro non è mai impresa semplice, specialmente quando si rimane intrisi del suo movimento ma lo si scorpora della sua geniale intelligenza poetica. Il ceco Václav Kuneš ha seguito le orme del suo conterraneo maestro per approdare

La ricerca dell’equilibrio di Václav Kuneš

Superare il proprio maestro non è mai impresa semplice, specialmente quando si rimane intrisi del suo movimento ma lo si scorpora della sua geniale intelligenza poetica. Il ceco Václav Kuneš ha seguito le orme del suo conterraneo maestro per approdare