Posts Tagged: Tchaikovsky

Jean-Guillaume Bart, nuovo filosofo del balletto

«La gamma di colori della danza classica è infinita come l’accento che ogni tipo di passi deve avere». Intenzione pienamente riuscita quella di Jean-Guillaume Bart nel suo nuovo allestimento (febbraio 2017) de La Bella Addormentata per il Corpo di Ballo

Jean-Guillaume Bart, nuovo filosofo del balletto

«La gamma di colori della danza classica è infinita come l’accento che ogni tipo di passi deve avere». Intenzione pienamente riuscita quella di Jean-Guillaume Bart nel suo nuovo allestimento (febbraio 2017) de La Bella Addormentata per il Corpo di Ballo

La bestiale bellezza di corpo e anima

Ad una settimana dall’attesa uscita al cinema di La Bella e la Bestia, nella nuova versione della Disney, la danza si confronta con la favola nella sua versione surrealista ispirandosi al film di Jean Cocteau del 1946. Ventidue danzatori che

La bestiale bellezza di corpo e anima

Ad una settimana dall’attesa uscita al cinema di La Bella e la Bestia, nella nuova versione della Disney, la danza si confronta con la favola nella sua versione surrealista ispirandosi al film di Jean Cocteau del 1946. Ventidue danzatori che

Balanchine: lezione di estetica musicale

Un’esclusa italiana, un omaggio al grande coreografo del Novecento che ha modernizzato il rassicurante classicismo in un’estetica musicale: Serata Balanchine, quattro coreografie del grande maestro russo eseguite dal Balletto di Stato della Georgia, per concludere venerdì 8 aprile la stagione

Balanchine: lezione di estetica musicale

Un’esclusa italiana, un omaggio al grande coreografo del Novecento che ha modernizzato il rassicurante classicismo in un’estetica musicale: Serata Balanchine, quattro coreografie del grande maestro russo eseguite dal Balletto di Stato della Georgia, per concludere venerdì 8 aprile la stagione

Schiaccianoci alla ricerca dell’identità perduta

Uno Schiaccianoci rococò postmoderno, dagli essenziali ma imponenti elementi scenografici che penetrano la scena, ai costumi multistrato che ingabbiano corpi proteggendoli o svelandoli. Un romanzo di formazione, sapientemente strutturato sulle note di Tchaïkovski, inquietante, crudele, e teneramente umano. Un corpo

Schiaccianoci alla ricerca dell’identità perduta

Uno Schiaccianoci rococò postmoderno, dagli essenziali ma imponenti elementi scenografici che penetrano la scena, ai costumi multistrato che ingabbiano corpi proteggendoli o svelandoli. Un romanzo di formazione, sapientemente strutturato sulle note di Tchaïkovski, inquietante, crudele, e teneramente umano. Un corpo

Cigni in cerca di autore, il Canto di Fabrizio Monteverde

Pare che il primo e l’ultimo confronto sia con la tradizione: la storia che ci genera, la sua grandezza, le regole che improntano i primi passi; ne consegue la naturale ribellione, il bisogno di rompere le forme, sentirne i limiti,

Cigni in cerca di autore, il Canto di Fabrizio Monteverde

Pare che il primo e l’ultimo confronto sia con la tradizione: la storia che ci genera, la sua grandezza, le regole che improntano i primi passi; ne consegue la naturale ribellione, il bisogno di rompere le forme, sentirne i limiti,

Stelle e stili in scena per la variegata Estate Veronese

Anche Verona riempie i teatri di danza, con gli attesi appuntamenti dell’Estate Teatrale Veronese suddivisi tra il Teatro Camploy e la splendida cornice del Teatro Romano. Dopo il primo appuntamento con Artemisdanza in La doppia notte. Aida e Tristan di Monica Caseadei – sabato

Stelle e stili in scena per la variegata Estate Veronese

Anche Verona riempie i teatri di danza, con gli attesi appuntamenti dell’Estate Teatrale Veronese suddivisi tra il Teatro Camploy e la splendida cornice del Teatro Romano. Dopo il primo appuntamento con Artemisdanza in La doppia notte. Aida e Tristan di Monica Caseadei – sabato

Balanchine e il suo prezioso omaggio alla danza

Solo la fecondità coreografica di George Balanchine poteva creare un raffinatissimo compendio della danza, senza noiose e statiche tracce da manuale ma in fervente e dinamico divenire. Jewels – rappresentato per la prima volta a New York nel 1967 –

Balanchine e il suo prezioso omaggio alla danza

Solo la fecondità coreografica di George Balanchine poteva creare un raffinatissimo compendio della danza, senza noiose e statiche tracce da manuale ma in fervente e dinamico divenire. Jewels – rappresentato per la prima volta a New York nel 1967 –